Acquisizione di Bailleul accelera l’espansione internazionale
Giuliani ha concluso l’acquisizione di Laboratoires Bailleul, consolidando la propria posizione nei settori tricologico e dermatologico. L’operazione, parte di una strategia di crescita internazionale, consente alla storica azienda milanese di integrare un portafoglio complementare e una rete distributiva paneuropea.
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Fondata nel 1939, Bailleul è riconosciuta per i trattamenti contro l’alopecia a base di minoxidil e per soluzioni terapeutiche in ambito dermatologico e ginecologico. La sua presenza diretta in dieci Paesi europei, oltre a Hong Kong e Messico, e un solido network in Cina e Medio Oriente, rappresentano un volano per l’espansione dei marchi Giuliani.
“L’allineamento strategico tra le due realtà è totale: condividiamo visioni terapeutiche, valori scientifici e obiettivi di mercato”, ha dichiarato Giammaria Giuliani. L’integrazione delle linee Bailleul rafforzerà l’offerta Giuliani lungo l’intero percorso di cura, potenziando la relazione con medici e farmacisti.
Con questa acquisizione, Giuliani punta a superare i 250 milioni di euro di fatturato nel 2026, proseguendo un percorso che ha già visto l’ingresso di Nathura nel 2021 e Biogena nel 2023. L’operazione è stata supportata da Rothschild & Co e PwC, che ha curato anche la due diligence.
La storia di Giuliani, iniziata nel 1889 con l’acquisto della farmacia del Lazzaretto, si conferma oggi come un esempio di continuità familiare e innovazione industriale. Con 122 dipendenti e una rete di 186 informatori, l’azienda mantiene salde le proprie radici pur guardando con decisione ai mercati globali.

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