Tumori in India: più donne colpite ma meno decessi maschili

Tumori in India: più donne colpite ma meno decessi maschili

Lo studio nazionale evidenzia differenze di genere e prevenzione

© Protetto da Copyright DMCA

Secondo i dati diffusi dal National Cancer Registry Programme Investigator Group, in India le donne risultano più spesso diagnosticate con tumori rispetto agli uomini, ma registrano tassi di mortalità inferiori. Il fenomeno emerge da un’analisi su dati raccolti tra il 2015 e il 2019, comprendente 43 registri tumori che coprono circa il 18% della popolazione, con conferma microscopica delle diagnosi in oltre tre quarti dei casi. Le stime aggiornate per il 2024 indicano circa 1,56 milioni di nuovi casi e 874.000 decessi, con un rischio di sviluppare un tumore nell’arco della vita pari all’11%.

Come riporta la società di ricerca, la differenza tra uomini e donne si lega a diagnosi più precoci e a una maggiore attenzione femminile alla salute. I tumori più comuni nelle donne riguardano il seno, la cervice e le ovaie, spesso intercettati nelle fasi iniziali grazie a campagne di sensibilizzazione e a una più regolare frequentazione dei controlli medici, specialmente per la salute riproduttiva. Questi fattori contribuiscono a una risposta più efficace ai trattamenti e a una maggiore sopravvivenza.

Per gli uomini, invece, prevalgono tumori del cavo orale, del polmone e della prostata, strettamente legati a comportamenti a rischio come consumo di tabacco e alcol, responsabili del 40% dei tumori prevenibili. Come evidenziato dalla ricerca, la diagnosi spesso avviene in stadi più avanzati, riducendo le possibilità di trattamento efficace. In molte aree del Paese, alcuni uomini possono trascorrere gran parte della vita senza sottoporsi a controlli medici regolari.

La diffusione dei tumori in India non è uniforme sul territorio. Le regioni nord-orientali mostrano i livelli più alti di incidenza: ad esempio, nel distretto di Aizawl, nel Mizoram, il rischio di sviluppare un tumore nel corso della vita è doppio rispetto alla media nazionale. Qui lo stile di vita gioca un ruolo determinante, con elevato consumo di tabacco, alcol e noci di areca, nonché pratiche alimentari che aumentano il rischio. Srinagar, nel Kashmir, registra la maggiore incidenza di tumore polmonare negli uomini, mentre Hyderabad segnala i tassi più elevati di tumore al seno. Come sottolinea R. Ravi Kannan, direttore del Cachar Cancer Hospital and Research Centre in Assam, la predisposizione genetica non è un fattore primario: “Per la maggior parte dei tumori nello stato nord-orientale, sono convinto che lo stile di vita sia il fattore chiave… non c’è un gene specifico in gioco”.

I dati confermano l’importanza di strategie di prevenzione e diagnosi precoce. Promuovere abitudini sane, incoraggiare controlli regolari e campagne di sensibilizzazione sui rischi legati a tabacco e alcol rappresentano strumenti fondamentali per ridurre l’impatto dei tumori. Programmi di screening mirati, differenziati secondo la regione e il tipo di tumore prevalente, risultano indispensabili per affrontare efficacemente la malattia.

Come riporta la società di ricerca, la combinazione di diagnosi tempestiva e prevenzione consente di spiegare il paradosso tra l’incidenza più alta tra le donne e la mortalità maggiore tra gli uomini, indicando la strada per politiche sanitarie più mirate e efficaci.

Commenta per primo

Lascia un commento