Chirurgia refrattiva in studio il professor Carlo Cagini oculista chirurgo

La chirurgia refrattiva comprende diverse tecniche chirurgiche utilizzate per correggere difetti della vista o trattare particolari condizioni della superficie oculare

Chirurgia refrattiva in studio il professor Carlo Cagini oculista chirurgo

La chirurgia refrattiva comprende diverse tecniche chirurgiche utilizzate per correggere difetti della vista o trattare particolari condizioni della superficie oculare.

La PRK, o cheratectomia fotorefrattiva, è un intervento che consente di modificare permanentemente la forma della cornea, per ridurre o eliminare la miopia, l’ipermetropia o l’astigmatismo. La procedura è simile alla chirurgia LASIK (LASer-assisted In situ Keratomileusis), in quanto comporta l’uso di un laser ad eccimeri.

In breve: la tecnica LASIK (cheratomileusi laser assistita in situ). La chirurgia LASIK è una tecnica mista, che comporta la creazione meccanica di un lembo di tessuto corneale, mediante un microcheratomo o un laser a femtosecondi. Questo lembo viene sollevato per esporre lo strato di cornea sottostante, che viene successivamente trattato con laser ad eccimeri (produce impulsi di luce nella regione dell’ultravioletto). Al termine dell’intervento, il lembo corneale viene riposizionato in sede, dove si risalda spontaneamente, durante il processo di guarigione.

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/chirurgia-refrattiva.html

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