Tumori base cranica, nuove tecniche riducono rischi

Tumori base cranica, nuove tecniche riducono rischiSantoro (Sapienza): chirurgia più sicura ed efficace

📌 FLASH NEWS – Tumori base cranica, Santoro (Sapienza): nuove tecniche riducono le complicanze. Focus al congresso Sinch di Catania su meningiomi, adenomi ipofisari e craniofaringiomi.Congresso nazionale a Catania

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La Società Italiana di Neurochirurgia (Sinch) ha riunito a Catania i principali esperti del settore in occasione del suo 75.esimo congresso nazionale. Al centro dei lavori, l’evoluzione delle tecniche chirurgiche per il trattamento dei tumori della base cranica e lo sviluppo della chirurgia endovascolare.

Le parole di Antonio Santoro

Antonio Santoro, professore di Neurochirurgia all’Università degli Studi di Roma La Sapienza e primario dell’Unità operativa complessa di Neurochirurgia del Policlinico Umberto I di Roma, è intervenuto durante il congresso per illustrare i progressi compiuti nel campo.

Secondo l’esperto, i tumori della base cranica rappresentano un gruppo eterogeneo di patologie, tra cui figurano principalmente meningiomi, adenomi ipofisari e craniofaringiomi.

Innovazioni tecnologiche in sala operatoria

Santoro ha spiegato che negli ultimi anni la neurochirurgia ha visto l’introduzione di nuove tecniche e tecnologie che hanno reso notevolmente più agevole la rimozione di questi tumori. Tali innovazioni hanno migliorato la precisione degli interventi e la gestione dei casi più complessi.

Progressi nella chirurgia cerebrovascolare

Un altro ambito in cui si sono registrati sviluppi significativi è quello della chirurgia cerebrovascolare. Il professore ha evidenziato il ruolo dell’introduzione di tecniche endovascolari, sviluppate dai neuroradiologi e, in alcuni casi, anche da neurochirurghi dedicati al trattamento endovascolare.

Riduzione delle complicanze

Grazie a queste nuove metodologie, ha concluso Santoro, sono stati ottenuti risultati significativi, con una riduzione dell’incidenza delle complicanze. Un progresso che conferma il valore dell’aggiornamento tecnologico e della collaborazione multidisciplinare nel trattamento dei tumori della base cranica.

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