164 morti in Brasile per febbre gialla, nuova epidemia Brasile con 545 casi

Quasi raggiunte cifre contagio 2016-17. Vaccinazioni a rilento

164 morti in Brasile per febbre gialla, nuova epidemia Brasile con 545 casi

In Brasile una nuova epidemia di febbre gialla si sta diffondendo e ha già contagiato 545 persone, provocando la morte di 164. Lo riferisce il ministero della Salute brasiliano, sottolineando come queste cifre stiano rapidamente tallonando quelle della precedente epidemia del 2016-17. Allora, in totale a emergenza finita, i contagi erano stati 557 contagi e le vittime 178. L’ ultima epidemia, dice il governo federale, è stata particolarmente virulenta, colpendo anche in luoghi solitamente non esposti alla febbre gialla.

Quasi raggiunte cifre contagio 2016-17. Vaccinazioni a rilento

Una campagna nazionale di vaccinazioni è in corso, ma stenta a imporsi negli stati grandi città come San Paolo e Rio de Janeiro. Il ministero precisa che nella parte della popolazione potenzialmente a rischio, solo 1l 25% è vaccinato.

La febbre gialla è provocata da un virus appartenente al genere Flavivirus, cui appartengono anche i virus responsabili della dengue e della encefalite giapponese. La malattia colpisce principalmente gli esseri umani e le scimmie e si trasmette attraverso la puntura di zanzare Aedes. E’ endemica nelle aree tropicali dell’Africa, del Centro e del Sud America.

La trasmissione può avvenire ad altitudini fino a 2300 m. nelle Americhe e ad altitudini ancora maggiori in Africa. I paesi o le aree dove il virus della febbre gialla è presente eccedono di gran lunga quelle riportate ufficialmente. Alcuni paesi possono non riportare casi semplicemente perché vi è un alto livello di copertura vaccinale contro la febbre gialla nella popolazione oppure perché la sorveglianza epidemiologica è molto carente.

Le epidemie possono essere prevenute e controllate da campagne di vaccinazione di massa.

L’infezione provoca varie forme di malattia, da lieve a grave fino al decesso. Il “giallo” nel nome si spiega con l’ittero che colpisce alcuni pazienti, causando occhi e pelle gialla. I primi sintomi della malattia compaiono solitamente 3-6 giorni dopo l’infezione. Non esiste un trattamento specifico per la febbre gialla.
La vaccinazione è altamente raccomandata come misura preventiva per i viaggiatori e per chi vive in paesi endemici.
Dopo il superamento dell’infezione o della malattia conclamata, l’individuo colpito acquisisce un’immunità che dura per tutta la vita.

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