Diabete, due nuove tecnologie riducono il carico giornaliero

MiniMed porta in Italia sensori indossabili fino a 15 giorni

Meta description: MiniMed™ lancia in Italia due sistemi integrati per il diabete, con automazione, sensori fino a 15 giorni e un supporto su misura.

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📌 FLASH NEWS – Diabete, MiniMed™ lancia in Italia i sistemi 780G e Go con sensori Instinct fino a 15 giorni. Le soluzioni integrano automazione, valori sul glucosio e supporto alle dosi per alleggerire la gestione quotidiana della malattia.


Due nuove tecnologie dedicate alla gestione del diabete arrivano in Italia con l’obiettivo di ridurre il tempo e l’impegno richiesti quotidianamente alle persone. MiniMed Medtronic ha presentato a Milano il sistema MiniMed 780G, abbinato al sensore Instinct, e MiniMed Go, integrato con Instinct Go.

Le soluzioni combinano differenti livelli di automazione, monitoraggio continuo del glucosio e strumenti di supporto alle decisioni. I nuovi sensori, prodotti da Abbott esclusivamente per le tecnologie MiniMed, possono essere indossati fino a 15 giorni.

Sensori più piccoli e utilizzo prolungato

Instinct e Instinct Go vengono descritti dall’azienda come sensori Cgm compatti, sottili e discreti. Sono stati progettati per risultare semplici da utilizzare e confortevoli durante l’intero periodo di applicazione.

Secondo Luigi Morgese, Senior Business Director di Medtronic Diabetes MiniMed, l’innovazione deve restituire tempo agli utenti. La finalità delle nuove tecnologie è rendere la gestione della malattia più automatizzata e personalizzata, riducendo l’attenzione che le persone devono dedicarle nel corso della giornata.

MiniMed 780G per il diabete di tipo 1

Il sistema MiniMed 780G con sensore Instinct è rivolto alle persone con diabete di tipo 1. In Italia sono circa 300mila e devono affrontare attività complesse, come il conteggio accurato dei carboidrati e la somministrazione dell’insulina prima dei pasti.

Un bolo effettuato in ritardo, dimenticato o calcolato in maniera insufficiente può determinare picchi glicemici dopo il pasto. L’algoritmo SmartGuard automatizza parte della somministrazione dell’insulina, contribuendo ad alleggerire il carico legato al controllo della glicemia.

Le evidenze cliniche riportate dall’azienda indicano che, con le impostazioni ottimali, molti utilizzatori raggiungono un Time in Range dell’80% e un valore notturno del 91%. Il riferimento fissato dalle linee guida dell’American Diabetes Association è pari al 70%.

MiniMed 780G integra anche la tecnologia Meal Detection, sviluppata per limitare i picchi glicemici post-prandiali quando l’utilizzatore dimentica occasionalmente il bolo o sottostima la quantità di carboidrati assunta.

MiniMed Go collega sensore e penna intelligente

MiniMed Go con Instinct Go è stato invece sviluppato per le persone che seguono una terapia con iniezioni multiple giornaliere. In questi casi, la gestione può risultare frammentata tra dispositivi non collegati e richiedere calcoli frequenti.

La piattaforma riunisce i dati in tempo reale del monitoraggio continuo del glucosio e le informazioni sulle dosi registrate dalla penna intelligente per insulina InPen. Attraverso una sola applicazione mobile, il sistema invia avvisi e indicazioni quando una somministrazione viene dimenticata oppure la glicemia aumenta.

MiniMed Go era già compatibile con il sensore Simplera, utilizzabile fino a sette giorni. L’integrazione con Instinct Go estende la durata massima di utilizzo del sensore a 15 giorni.

Il contributo degli specialisti

Riccardo Candido, presidente della Fondazione Amd, ha ricordato che la terapia multi-iniettiva rappresenta ancora la quotidianità per numerose persone con diabete. L’integrazione tra dati glicemici e informazioni sulla somministrazione dell’insulina può facilitare scelte terapeutiche più tempestive e consapevoli.

Secondo Candido, il collegamento tra monitoraggio continuo e strumenti digitali può contribuire a migliorare il controllo glicemico, compreso il Time in Range, e a semplificare la gestione della patologia. Un accesso più ampio a tecnologie efficaci e appropriate può quindi incidere sulla qualità della cura e della vita.

All’incontro milanese hanno partecipato anche Salvatore De Cosmo, presidente dell’Associazione medici diabetologici; Gloria Formoso, componente del Consiglio direttivo della Società italiana di diabetologia; e Barbara Predieri, vicepresidente della Società italiana di endocrinologia e diabetologia pediatrica.

MiniMed Flex atteso entro la fine dell’anno

La presentazione dei due sistemi segue il conseguimento della marcatura Ce per MiniMed Flex, una pompa per insulina di nuova generazione controllabile attraverso un’applicazione. Il dispositivo ha dimensioni pari a circa la metà di MiniMed 780G e utilizza lo stesso algoritmo adattivo SmartGuard.

La tecnologia può regolare e correggere automaticamente l’erogazione dell’insulina fino a ogni cinque minuti, utilizzando i valori glicemici rilevati in tempo reale dal sensore MiniMed. La disponibilità commerciale di MiniMed Flex in Italia è prevista entro la fine dell’anno.

Durante la conferenza stampa è intervenuto anche Matteo Parenzan, atleta con diabete e protagonista del documentario “Montagne Russe”. Parenzan ha raccontato l’impatto prodotto dalla tecnologia nella propria vita quotidiana.

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