Neurochirurgia tra presente e futuro il dottor Sandro Carletti

La neurochirurgia è la branca della medicina che si occupa del trattamento chirurgico dei problemi che coinvolgono il cervello, la colonna vertebrale, i nervi periferici e le arterie presenti nel collo

Neurochirurgia tra presente e futuro il dottor Sandro Carletti

La neurochirurgia è la branca della medicina che si occupa del trattamento chirurgico dei problemi che coinvolgono il cervello, la colonna vertebrale, i nervi periferici e le arterie presenti nel collo.

Di cosa si occupa il neurochirurgo?

Il neurochirurgo è un medico specializzato nella diagnosi e nel trattamento chirurgico dei problemi che colpiscono il sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico.

Quali sono le patologie trattate più spesso dal neurochirurgo?

Le patologie con cui ha più spesso a che fare il neurochirurgo sono incluse:

  • aneurismi
  • anomalie congenite, ad esempio malformazioni vascolari
  • danni derivanti da traumi, ad esempio lesioni dei nervi
  • disturbi vascolari
  • emorragie cerebrali
  • ictus
  • infezioni del cervello o della colonna vertebrale
  • malattie del sistema nervoso come il Parkinson, l’epilessia, l’idrocefalo
  • nevralgia del trigemino
  • problemi ai nervi periferici, come la sindrome del tunnel carpale
  • problemi alla colonna vertebrale, come malattie degenerative, fusioni di vertebre, danni derivanti da traumi, problemi causati dall’artrite, fratture e problemi ai dischi intervertebrali
  • tumori del sistema nervoso centrale, dei nervi periferici e del cranio

Quali sono le procedure più utilizzate dal neurochirurgo?

Sono diverse le tipologie di approcci chirurgici effettuati dal neurochirurgo:

  • per quanto riguarda le patologie neoplastiche: asportazione di neoplasie cerebrali benigne e maligne mediante approcci tradizionali, approcci mininvasivi, gamma knife;
  • patologie vascolari: approccio microchirurgico ed endovascolare (ma anche tradizionale) per il trattamento degli aneurismi e di altre patologie vascolari (emorragie cerebrali, ictus, malformazioni vascolari, angiomi cavernosi);
  • patologie della colonna vertebrale: tecniche mininvasive e percutanee (ma anche tradizionali) per il trattamento di patologie come ernie del disco, stenosi, instabilità vertebrale, mentre per osteoporosi: artrodesi delle vertebre, discectomia, laminectomia, laminoplastica, revisioni di artrodesi precedenti, sostituzione di dischi intervertebrali, impianto di protesi discali, inserimento di viti e barre per migliorare la stabilità della colonna;
  • patologie a carico dei nervi: tecniche decompressive microchirurgiche per il trattamento delle neuropatie, rizotomia, ricostruzione e trapianto per lesioni traumatiche dei principali rami nervosi;
  • altre patologie: neurochirurgia funzionale e stereotassica per il trattamento chirurgico della Malattia di Parkinson e dei disturbi del movimento, del dolore cronico non oncologico, della spasticità e delle epilessie.

Quando chiedere un appuntamento con il neurochirurgo?

In genere il paziente viene indirizzato al neurochirurgo da altri medici per stabilire se il problema neurologico richiede un intervento di tipo chirurgico.

Fonte: http://www.humanitas.it

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