Capodanno, lesioni da botti, invito alla prudenza dal professor Caraffa

dal Professor Auro Caraffa (azienda ospedaliera di Perugia)
L’anno precedente fortunatamente non ci sono state a Perugia lesioni importanti da botti. Questo ci tranquillizza sul buon senso della popolazione umbra e sull’utilità di conferenze come quella di oggi. Però non bisogna mai abbassare il livello di guardia poiché in queste situazioni il pericolo e il rischio di gravi danni è appena dietro l’angolo. Infatti un attimo di disattenzione o di euforia si può trasformare in un dramma.

Le lesioni da botti possono essere di vario tipo, in rapporto alla potenza dei vari materiali (dalle miccette, ai petardi, ai raudi, ai cobra, ai rambo, ai mefisto ecc), da minime ustioni fino a lesioni gravissime e devastanti: al viso, agli occhi e soprattutto alle mani.

I danni sono causati dai materiali incandescenti e dalla forza d’urto, che possono portare ad amputazione di dita o a perdita di varie parti della mano. Sappiamo quanto sono necessarie le mani per la vita dell’uomo e come può cambiare la vita senza mani o con mani non funzionanti. Cerchiamo quindi di conservarle integre. Noi siamo in grado oggi di fornire il massimo possibile per queste lesioni, ma esistono dei limiti invalicabili, proprio legati al tipo di danno.

Purtroppo non si tratta di lesioni da taglio in cui è possibile “riattaccare” la parte amputata, in questi casi bisogna cercare di ricostruire per quanto possibile i tessuti danneggiati, ma spasso con esiti permanenti e talora invalidanti. Dobbiamo utilizzare materiali legali ed autorizzati, osservando tutte le norme del corretto uso.

I rischi sono anche per il giorno successivo, raccogliendo a terra materiali inesplosi. In questo caso sono soprattutto i bambini a rischiare. Dobbiamo avvertire i nostri figli di questo pericolo e dare loro precise norme di comportamento: non raccogliere il materiale, allontanarsi da esso, avvertire quanto prima l’adulto che transita, o i genitori o le forze dell’ordine. Dobbiamo evitare che un giorno di gioia si trasformi in un dramma per tutta la vita.

Noi qui all’Ospedale di Perugia siamo organizzati per far fronte a qualsiasi emergenza o urgenza.

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