Rizoartrosi con dottor Antonio Azzarà a Dottor Salute



Rizoartrosi con dottor Antonio Azzarà a Dottor Salute Antonio Azzarà direttore Struttura complessa di Chirurgia della mano e microchirurgia Ospedale

Spesso asintomatica, la rizoartrosi è una patologia dell’articolazione trapezio-metacarpale che si presenta all’improvviso con un dolore penetrante che aumenta con il movimento

Se spesso ti capita di avere dolore alla base del dito pollice, se hai già compiuto 40 anni e se lavori molto con le mani, probabilmente il tuo fastidio può essere dovuto a una patologia tipica dell’articolazione trapezio-metacarpale. La rizoartrosi, infatti, è una particolare forma artrosica, spesso ereditaria, che colpisce il punto in cui il dito pollice si congiunge con il resto della mano.

Sempre più spesso questo tipo di patologia colpisce anche chi utilizza molto le mani, non solo quindi chi lo ha già scritto nel proprio patrimonio genetico. L’utilizzo di tablet e smartphone incide molto in quanto l’articolazione è soggetta ad un notevole sovrautilizzo. Quindi se in origine la rizoartrosi viene classificata come artrosi di tipo primario e genetica, in alcuni casi oggi si presenta anche la versione secondaria, cioè dovuta all’utilizzo eccessivo e non corretto dell’articolazione.

Vediamo i sintomi.

Spesso asintomatica, si presenta all’improvviso con un dolore penetrante l’articolazione. Dolore che aumenta con il movimento. Spesso l’area interessata è gonfia, ma non troppo, arrossata e calda.

La diagnosi clinica si effettua con radiografia e analisi del sangue per capire se il disturbo sia su base genetica.

Il trattamento è: riposo con tutore per una decina di giorni e fisioterapia di de-coattazione. In alcuni casi si possono utilizzare anti-infiammatori dopo essere stati visitati dal medico. La terapia fisica di elezione è il laser Nd-Yag, poi anche l’elettroporazione di ozono. Ma ci sono cose che puoi fare anche in autonomia.

Non mi rimane che descriverti il trattamento base che puoi eseguire da solo\a.

Con delicatezza afferra il pollice con le dita della mano opposta, esegui una leggera trazione e mantienila per 5\6 secondi. Tornato delicatamente alla posizione di partenza attendi ulteriori 5\6 secondi prima di ripetere il movimento. Questo “pompage” deve essere eseguito 15\20 volte. In seguito puoi eseguire la stessa tecnica di pompage abbinandola a leggere circonduzioni articolari in fase di trazione.

Dr. Paolo Scannavini
pscannavini@gmail.com
Fisioterapista e Kinesiologo

 

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