Osteoporosi e Giornata Mondiale, professore Paolo Filipponi

Ne abbiamo parlato il professore Paolo Filipponi, Presidente dell'ARUO, Associazione Regionale Umbria Osteoporosi, in occasione della Giornata Mondiale

Osteoporosi e Giornata Mondiale, professore Paolo Filipponi

Ne abbiamo parlato il professore Paolo Filipponi, Presidente dell’ARUO, Associazione Regionale Umbria Osteoporosi, in occasione della Giornata Mondiale.

L’osteoporosi è una malattia sistemica dello scheletro, caratterizzata da una ridotta massa ossea e dal deterioramento della microarchitettura del tessuto osseo, con conseguente aumento della fragilità e predisposizione alle fratture, soprattutto dell’anca, della colonna vertebrale e del polso.

Ciclo Vitale dell’Osso

L’osso è un tessuto vivo e complesso che si modifica continuamente e continuamente si ripara. Tale processo è denominato “rimodellamento osseo” .

Questa continua attività di trasformazione e rimodellamento ha lo scopo di rendere le ossa più idonee alle esigenze funzionali delle varie età.

Vi sono infatti processi di edificazione di nuove cellule ossee nelle zone dell’osso che vanno irrobustite e processi di demolizione nelle zone che possono essere alleggerite.

I processi di calcificazione e di riassorbimento si svolgono parallelamente sullo stesso osso ma in zone diverse, determinando le seguenti trasformazioni:

  1. Fase fetale: le ossa hanno una struttura intermedia fra quella a fibre intrecciate (del periodo embrionale) e quella lamellare.
  2. Fase finale dell’attività infantile: i processi di erosione e costruzione lamellare vengono attivati e già si distinguono i sistemi interni di calcificazione mentre sempre più si ingrandisce l’interno canale midollare.
  3. Fase adulta: l’attività costruttiva periferica rende più spessa e compatta la parte esterna dell’osso, mentre il canale midollare interno  si amplia maggiormente.
  4. Fase senile: aumenta il fenomeno dell’erosione ossea che allarga e mina la compattezza e la solidità dell’osso: questo è il quadro dell’osteoporosi senile che, diradando e allargando l’intera trama del tessuto osseo, rende le ossa porose, leggere e fragili ovvero più soggette frattura.

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/osteoporosi.htm

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